Il Cavatappi di Laguna Seca, in California, è una di quelle curve che si affrontano con rispetto. In cima a una cresta, mancare il punto di frenata di pochi metri significa finire nella via di fuga. La curva non va presa alla leggera e non è un punto favorevole ai sorpassi. In effetti, prima di quella domenica, 8 settembre 1996, era praticamente inaudita. Quindi, quando Bryan Herta entrò nella sezione in testa, a poche centinaia di metri dal traguardo di quest'ultima gara, pianificò di affrontare la curva senza deviare dalla sua solita traiettoria. Herta si concentrò e iniziò a distruggere
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Alsterix
07/05/2026 alle 06:15
Sei stato un combattente senza pari; la tua vita è stata un viaggio di sofferenza, ma anche un'ode alla resilienza e a un sorriso indimenticabile. Forza Alex, e tanto di cappello per l'esempio che hai dato a tutta l'umanità.
Alain Féguenne (🇱🇺 Lussemburgo)
06/05/2026 alle 07:24
Grazie Alex… per la tua carriera e soprattutto per il tuo coraggio. Ora sei entrato a far parte… degli angeli 🕯️. alainkf1@pt.lu